Scorpione

  • Acqua
  • Plutone
  • 23 ottobre – 21 novembre

sabato 26 settembre 2026

Stasera qualcuno ti chiederà «a cosa pensi?». Rispondi «a niente». Tanto non ci crede nessuno.

Sei intenso. Lo sa chiunque ti abbia chiesto un parere e si sia ritrovato un dossier. Chiedere un'opinione allo Scorpione è come chiedere indicazioni all'aeroporto: parti con una domanda, arrivi con un piano di volo completo.

Sei leale. Nel senso più pieno del termine: o tutto, o niente. Quando decidi che una persona è tua, non hai dubbi. E non ammetti dubbi. La tua lealtà è una strada a senso unico: o ci cammini tu, o non cammina nessuno.

Hai memoria lunga. Precisiamo: non scordi un torto. Lo archivi, in ordine. Di tanto in tanto lo tiri fuori, lo guardi, gli togli la polvere, e lo rimetti a posto. Il passato, per uno Scorpione, è una stanza ben curata, con le luci accese, e l'archivio sempre aggiornato.

Geloso? No. Tu sei attento. Con la persona che ti sta accanto fai controlli a campione: un'occhiata al telefono, una domanda innocua alle 23. Non è mancanza di fiducia. È cura. La chiami attenzione. L'altra persona la chiama in un altro modo, ma non davanti a te.

Misterioso. Certo. Ma non è profondità: è prudenza. Parli poco perché, se parlassi, uscirebbe fuori quanto hai cercato, verificato, controllato. Insomma: quanto sei troppo. E quindi taci. Taci, e taci bene.

Non sei cattivo: sei stremato. Stanco di un lavoro che non ti paga mai: custodire la memoria di tutto quello che la gente ti ha fatto. Perché hai un talento — e non te lo dico con affetto — il talento di portare i torti come un orologio: li hai sempre addosso. E l'ora, purtroppo, la segnano.

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